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Bibliografia Pet Therapy

Bibliografia

Boratti A., Lorenzetto S., Zolesi G. (2000) Pet Therapy -  Aiutarsi con gli animali, Omega Edizioni, Torino.

Utile ed esaustivo manuale sul rapporto uomo-regno della natura, osservato con taglio umanitario e riabilitativo (animali guaritori); partendo dalle considerazioni sulla spietata guerra del genere umano (lotta per la sopravvivenza), si è approdati a un visione scientifica, obiettiva e speriamo duratura di rapporto uomo-mondo animale, nello specifico.
Sono stati riconosciuti agli animali una specifica dignità, peculiari capacità e funzioni nonché un fantastico mondo emozionale e relazionale.
Da questa inusitata coscienza naturale si è allora passati a elevare alcune specie animali a veri  e propri collaboratori dell'uomo attraverso l'uso delle tecniche di Pet Therapy o terapia con l'impiego degli animali.
Entrare in questo affascinante mondo è intento di questo volume, raccolta di differenti testi di validissimi autori su argomenti specifici come la terapia per mezzo del cavallo o sulla delfinoterapia.

 


Cirulli F. (a cura di) (2013) Manuale introduttivo al mondo della Pet Therapy, Carocci, Roma.

L'animale, con la sua capacità di comunicare e stabilire un legame con l'uomo, ha le potenzialità per essere un vero e proprio supporto emozionale. L'interazione con i pets (animali da compagnia) è sempre più utilizzata in interventi svolti in contesti sia terapeutici sia educativi sia ludici. Nonostante il crescente interesse per questi approcci innovativi a valenza terapeutica, il campo degli Interventi Assistiti con gli animali, comunemente noti come Pet Therapy, manca di una teoria unitaria, ampiamente accettata ed empiricamente supportata, per spiegare come e perché la relazione con un animale possa agire positivamente sulla salute. Partendo dalle esperienze più significative in questo campo, il manuale esamina le potenzialità di impiego degli animali domestici come opportunità di arricchimento psicofisico nella vita di individui caratterizzati da fragilità emozionale (quali i bambini affetti da deficit dello sviluppo o l'anziano istituzionalizzato). Considerati l'interesse per l'argomento e la mancanza di un quadro normativo di riferimento, questo libro diviene di primaria importanza per la promozione di standard metodologici, al fine di tutelare la salute umana e il benessere animale.

 


Falasconi A., Bochiccio F. (2011) Manuale di Terapia Assistita con animali, Magi Edizioni, Roma.

È noto come l'esistenza dell'uomo possa risultare arricchita dal contatto con gli animali, che contribuiscono a renderla più piena e appagante. La ricerca sulla relazione uomo-animale ha fornito negli ultimi decenni un grande apporto alla comprensione di come si attui questo processo di valorizzazione e di come esso agisca positivamente sulla salute dell'individuo, concorrendo all'armonioso sviluppo della sua personalità. Nel volume vengono affrontati tutti gli aspetti inerenti la Terapia Assistita con Animali. L'articolazione e la sistematica presentazione di tutti i suoi ambiti - teorico, clinico e applicativo - lo rendono un vero e proprio manuale per l'apprendimento di questo metodo terapeutico. Dalle tipologie d'intervento e le specie utilizzate al ruolo dello psicoterapeuta, dalla conduzione della seduta e il ruolo del conduttore degli animali alle questioni etiche inerenti i Pet, il libro offre una rassegna particolarmente completa, e aggiornata alle ultime ricerche svolte nel campo, per l'applicazione della Terapia Assistita con Animali nei più diversi contesti terapeutici e con le più differenti patologie, sia fisiche sia psichiche.

 

 

Fossati R. (2003) Guida alla Pet Therapy. Verso il benessere psicofisico con gli animali da compagnia, Editoriale Olimpia, Sesto Fiorentino (FI).

La Pet Therapy si rivolge a tutte quelle persone che desiderano migliorare la qualità della loro vita attraverso la presenza e l'interazione con un animale. L'interesse per questa nuova terapia è notevole anche in Italia. Molto spesso i media se ne occupano riportando situazioni che vedono protagonisti bambini o anziani che interagiscono con gli animali in ambienti diversi, come la scuola e le case di riposo. Scritto da una professionista del settore, questo libro ne presenta tutti gli aspetti.

 


Lorenz K.  (1990) E l’uomo incontrò il cane, Adelphi Edizioni, Milano.

Questo è un vecchio libro che ebbe un notevole successo e ancora oggi viene ristampato. Lorenz informa e dà spiegazioni scientifiche, ma nello stesso tempo tesse l'elogio del "miglior amico dell'uomo", del suo affetto e delle sue capacità. Le descrizioni della fedeltà del cane sono tali da smuovere anche il cuore più duro, come gli appelli all'obbligo morale verso questo animale, spesso invece trascurato o abbandonato. Alla base di questo libro c'è il rapporto, la familiarità, e non manca una piccola polemica contro gli studi di laboratorio.

 


Marchesini R. (2007) Attività assistite dagli animali – L’approccio zooantropologico alla Pet Therapy, Apeiron, Bologna.

La pet therapy sta diventando una prassi sempre più conosciuta e richiesta da parte di strutture ospedaliere o socio-assistenziali, da operatori di comunità di recupero o di carceri, da medici e psicologi nell'ambito del sostegno o del recupero, al fine di facilitare i percorsi terapeutici o promuovere il benessere della persona. Gli stessi malati o i familiari di ragazzi con problemi di autismo, anoressia, ritardo cognitivo, disturbi motori, sempre di più fanno richiesta di questa co-terapia che ha dimostrato indiscutibili evidenze scientifiche. Anche nell'immaginario collettivo sta crescendo la consapevolezza del valore sociale della relazione con l'animale e la Pet Therapy non è una pratica sconosciuta. Tuttavia, a fronte di questa popolarità, a volte un pò improntata sulla banalizzazione, manca una corretta informazione rispetto a cosa s’intende in concreto con questa prassi, quali ne siano le possibilità, quale il metodo da applicare.
Il saggio "Attività e terapie assistite dagli animali " colma questa lacuna e dà un’informazione dettagliata su come si lavora in Pet Therapy e sulle applicazioni assistenziali e terapeutiche.

 


Marchesini R. (2015) Pet Therapy – Manuale pratico, De Vecchi-Giunti Editore, Firenze.

Che cos'è la Pet Therapy? Ce lo spiega un grande esperto della relazione uomo-animale in questo manuale pratico, un indispensabile strumento di lavoro e di studio, ma anche una guida completa per quanti desiderino comprendere il contributo che questa disciplina può dare al benessere delle persone nelle situazioni di difficoltà, disagio o malattia.

 


Merenda A. (a cura di) (2014) Incontri terapeutici a quattro zampe. Gestalt Therapy e prospettive di zooantropologia clinica, Il pozzo di Giacobbe, Bologna.

Il volume si propone di delineare il valore terapeutico degli animali d'affezione nei diversi contesti di cura, tracciandone risvolti psicoeducativi e finalità terapeutiche. Il focus si orienta verso ambiti di studio e questioni metodologiche che abbracciano l'approccio zooantropologico e la medicina veterinaria, la zooantropologia clinica e la psichiatria, l'educazione cinofila nelle famiglie attuali – con particolare riferimento ai principi della psicologia canina e alla Gestalt Animal Assisted Psycho-therapy (GAAP) – coinvolgendo il cane, l'asino e il cavallo come figure mediatrici della competenza emotiva dell'adulto e del bambino.




Pergolini L. (a cura di) (2009) Educazione e riabilitazione con la Pet Therapy, Erickson, Trento.

L'impiego dell'interazione e della relazione con gli animali domestici nei programmi di cura, educazione e riabilitazione - comunemente definito Pet Therapy - è ormai diffuso anche nel nostro Paese. In questo ambito, sembra però mancare chiarezza circa le metodologie, le possibilità applicative e le professionalità coinvolte. Questo manuale, realizzato con il contributo di medici, psicologi, pedagogisti e educatori, fornisce una guida teorica e pratica alla realizzazione di attività e terapie assistite con gli animali, illustrando anche alcuni progetti di ricerca condotti in diversi contesti (scuola, centri per persone disabili, geriatria, ospedali pediatrici). La prospettiva è quella di superare la concezione semplicistica secondo cui "gli animali fanno bene all'uomo" e trasformarla in proposte operative concrete in grado di ottimizzare questo tipo di relazione e di definire "quanto e perché" il contatto mediato con l'animale "faccia bene".

 


Settimo G. (2011) Pet Therapy. Gli animali che curano, Red Edizioni, Modena.

Affiancata sempre più spesso alle terapie tradizionali in ambito medico e psicologico, la Pet Therapy considera il malato nella sua interezza psicofisica, e fornisce risposte ai suoi bisogni. Dai disturbi comportamentali alle patologie fisiche e psichiche, dai traumi alle diverse forme di disabilità, sono moltissimi i casi in cui si può ricorrere con successo alle attività e alle terapie assistite dagli animali. Molteplici sono anche i luoghi in cui la Pet Therapy trova applicazione: ospedali, ricoveri per anziani, comunità minorili, scuole, carceri, fattorie sociali. La comunicazione non verbale ma profondamente emotiva con l'animale è in grado di attivare insospettabili risorse in chi ricorre alla terapia, permettendogli di godere di enormi benefici e di perseguire sempre, anche quando la guarigione o il superamento completo del disagio non sono possibili, un maggiore benessere globale.

 



Alessandrini B. (03/1997) Le attività e le terapie assistite dagli animali a scuola in Atti del Convegno Internazionale “Pet therapy: curarsi con gli animali”, Padova.


Ballarini G. (1996) Animali Amici della Salute – Curarsi con la Pet Therapy, Xenia Ed., Milano.

 

Ballarini G. (2000) Animali terapia dell’anima, Fondazione iniziative zooprofilattiche e zootecniche, Brescia.

 

Ballarini G. (09/06/2003) L’affetto che cura, Galileo-Giornale di scienza e problemi globali, anno VII.

 

Ballarini G. (2003) Gli animali nella terapia umana. Terapia aiutata con gli animali o Pet Therapy?, Acta Bio Medica, n°74, pp. 97-100.

 

Bekoff M., The emotional lives of animals: A leading scientist explores animal joy, sorrow and empathy – And why the matter, New World Library, Novato CA, USA.

 

Brasic J.R. (1998) Pets and Health in Psychological Reports, n°83, pp. 1011-1024.

 

Caporale V. (04/1999) Dalla sanità pubblica veterinaria al benessere dell’animale e dell’uomo: un cambiamento culturale in Atti del Convegno “Il cane in aiuto all’uomo: alla scoperta della Pet therapy”, San Patrignano.


Chieppa F. (10/2002) La Pet therapy: significato, origini, molteplici applicazioni – Un chiaro esempio di Pet Therapy: la strabiliante storia di Robert Stroud in Atti del Convegno “Le molteplici applicazioni degli animali domestici quale terapia”, Macerata.

 

Coren S. (1995) L’intelligenza dei cani, Mondadori, Milano.

 

Costantino L. (27/06/2014) In carcere gli animali diventano “educatori” in L’Arena, p. 17.



Del Negro E. (1998) Pet therapy: un metodo naturale – Un programma di riabilitazione e rieducazione psicoaffettiva, FrancoAngeli, Milano.


 

Dogana F. (1994) Lo zoo di casa in Psicologia Contemporanea, n°125, pp. 36-43.

 

Falt L. (04/1999) L’input affettivo-emozionale del cane nelle terapie assistite: i benefici per i portatori di handicap in Atti del Convegno “Il cane in aiuto all’uomo: alla scoperta della Pet Therapy”, San Patrignano.

 

Fine A. (2000) Handbook on animal-assisted therapy: theoretical foundations and guidelines for practice, Academic Press, San Diego.

 

Giacon M. (1992) Pet therapy. Psicoterapia con l’aiuto di “amici” del mondo animale, Edizioni Mediterranee, Roma.

 

Gigli D. (2010) Dinamica di un incontro. Autismo e Pet Therapy. Il cane mediatore della relazione, L’orecchio di Van Gogh, Bologna.


Hafez E.S.E. (1975) The Behaviour of domestic animals, Bailliere Tindall, London.

Jilius H., Beetz A. et al. (2014) L’attaccamento agli animali. Una visione integrata della relazione Uomo-Animale nella Pet Therapy, Hogrefe, Firenze.

 

Larocca F. (04/1999) Gli animali come mediatori educativi pre-simbolici in Atti del Convegno “Il cane in aiuto all’uomo: alla scoperta della Pet therapy”, San Patrignano.

 

Levinson B.M. (1962) The dog as a “co-terapist” in Mental Hygiene, n°46.

 

Marabelli R. (04/1999) Una scelta possibile in Atti del Convegno “Il cane in aiuto all’uomo: alla scoperta della Pet therapy”, San Patrignano.

 

Natoli E. (04/1999) Differenze tra l’impiego del cane e gli altri animali nelle terapie assistite in Atti del Convegno “Il cane in aiuto all’uomo: alla scoperta della Pet therapy”, San Patrignano.

 

Odendaal J.S.J. (2000) Animal – Assisted Therapy – Magic or medicine? in Journal of Psychomatic Research, n°49, pp. 275-280.

 

Onofri M.P., Roscio A., Volontè M.V., Attardo, M. (04/1999) Disagio e handicap: l’approccio integrato della Pet Therapy in Atti del Convegno “Il cane in aiuto all’uomo: alla scoperta della Pet therapy”, San Patrignano.

 

Redefer L.A., Goodman J.F. (1989) Brief Report: Pet-Facilitated Therapy With Autistic Children in Journalism of Autism and Developmental Disorders, Vol. 19,  n°3, pp. 461-467.

 

Sabato G. (Settembre 2014) La mia cura è un cane in Bbc Science, pp. 60 – 63.

 


Salmi M.P. (25/03/2014) Per pazienti fragili o disabili un aiuto arriva dagli animali in La Repubblica, pp. 44 – 45.

 


Salmi M.P. (25/03/2014) In fattoria con gli animali e l’Alzheimer va meglio in La Repubblica, pp. 44 – 45.

 


Sessa A. (08/2013) Dog Therapy – Quando il cane diventa terapeuta in Vero Salute,

pp. 82 – 83.

 

Singer T., Seymour B., O’Doherty J., kambe H., Dolan R.J., Frith C.D. (2004) Empathy for pain involves the affective but not sensory components of pain in Science, n°303, pp. 1157-1162.

 

 
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